About Tutta colpa di Alfredo

(di Gabriella Candida Candeloro) Solitamente, raccontare come è nato un romanzo è esercizio da fare in pubblico, davanti ad una tazza di tè o un bicchiere di vino da condividere con un gruppo ristretto di amici. Qualche volta, se qualcuno ti fa la domanda giusta al momento giusto, si può accennare brevemente ai momenti salientiContinua a leggere “About Tutta colpa di Alfredo”

Tra Psyco e Spielberg: il dietro le quinte de “Il giro dell’horror in 80 brividi” di Lucio Schina

Salve a tutti Oggi vorrei parlarvi della genesi de Il giro dell’horror in 80 brividi, la mia ultima fatica letteraria edita dalla Segreti in giallo. Sarei banale se scrivessi che il racconto è nato da sé; al contrario, la lampadina mi si è accesa la sera in cui ero immerso nella visione di quel capolavoroContinua a leggere “Tra Psyco e Spielberg: il dietro le quinte de “Il giro dell’horror in 80 brividi” di Lucio Schina”

Un orrore costante

Il Femminismo è un movimento nato per poter raggiungere la parità dei diritti e dei doveri tra uomo e donna. Negli ultimi anni, però, sono in molti a equiparare in maniera erronea tale movimento al maschilismo, che invece vorrebbe la sottomissione del genere femminile a quello maschile. Sembra assai semplice comprendere come tale cambio diContinua a leggere “Un orrore costante”

Sbirciando nel mondo di Moonvalley

Scrivere una storia non è facile come sembra. Ho sempre pensato che la scrittura fosse qualcosa di pericolosamente intimo, un modo per uscire da se stessi per atterrare in qualcun altro, strappando la propria essenza, la propria anima, in centinaia di piccoli pezzi, per regalare ogni frammento ad un personaggio. “Le streghe di Moonvalley” èContinua a leggere “Sbirciando nel mondo di Moonvalley”

La filosofia di Al di là della nebbia

LA FILOSOFIA DI “AL DI LÀ DELLA NEBBIA” Colpa ed espiazione sono i cardini su cui poggia la struttura filosofica di “Al di là della nebbia”.Questi concetti si collegano a quello di giustizia, inteso come corpus di regole a tutela del buon funzionamento di una società e a quello di morale, che possiamo sommariamente definireContinua a leggere “La filosofia di Al di là della nebbia”

Attenti a quella tazza di té. Torna Maggie Scoop

Se hai letto il primo romanzo della serie Maggie Scoop, sai che la nostra giornalista in erba ha realizzato il suo sogno: portare a casa il primo scoop. In quel caso, si è trattato di un preziosissimo violino Stradivari scomparso nel nulla. Siamo quasi a Natale, è trascorso qualche mese dal primo scoop e MaggieContinua a leggere “Attenti a quella tazza di té. Torna Maggie Scoop”

La convenzione “storica” che ispirò la storia di Airen

Nel prologo The Promise faccio cenno a una convenzione che i genitori di Anika e Airen stanno pensando di sottoscrivere per la minore delle loro figlie. Si tratta di una sorta di patto siglato tra i contadini di una terra, di un villaggio, e il signorotto borghese “padrone” delle terre in cui essi vivono. UnaContinua a leggere “La convenzione “storica” che ispirò la storia di Airen”

Alla scoperta di “Al di là della nebbia”: i personaggi.

Nella fase di preparazione, il racconto prevedeva quattro personaggi intorno ai quali sviluppare la storia, più un quinto cui affidare compiti di raccordo e sintesi. Alla fine ne abbiamo eliminato uno per fornire agli altri una caratterizzazione più approfondita. Edward Jenkins è un giovane avvocato rampante; ha avuto alti e bassi nella sua carriera maContinua a leggere “Alla scoperta di “Al di là della nebbia”: i personaggi.”

Il Signore dei Piccioni e il ring della vita

La boxe mi ha sempre affascinato. Non da un punto di vista sportivo bensì cinematografico. Eh, già. Rientro anche io nella schiera dei fan di Rocky Balboa. Ma non solo. Negli ultimi anni, infatti, Hollywood ci ha regalato un buon numero di pellicole con al centro i combattenti in calzoncini colorati. Penso a “Southpaw” oContinua a leggere “Il Signore dei Piccioni e il ring della vita”

The Promise: il prologo che mi stava aspettando

Diciamoci la verità: certe volte siamo davvero convinti che le cose debbano andare in un determinato modo piuttosto che in altro, come se il destino ci avesse riservato delle tracce che il più delle volte ci ostiniamo a non voler vedere. Quando alcune storie tornano e ritornano, ostinate, quando troviamo il modo e la viaContinua a leggere “The Promise: il prologo che mi stava aspettando”